Consiglio Di Amministrazione |
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1. Il Consiglio di Amministrazione è composto da cinque membri compreso il Presidente: - quattro membri sono nominati dal Comune di Seravezza; - un membro è, di diritto, il parroco pro tempore della Chiesa dei SS. Lorenzo e Barbara in Seravezza, così come previsto dalle tavole di fondazione dell'IPAB dalla quale proviene l'Azienda. 2. Non possono essere nominati membri del Consiglio di Amministrazione coloro per i quali sussistano le cause di incompatibilità e di ineleggibilità di cui all'art. 20 della L.R. n.43/2004. 3. Qualora i componenti il Consiglio di Amministrazione si trovino in uno dei casi di incompatibilità di cui all'art. 20 della L.R. n.43/2004, decadono dalla carica se, entro il termine di trenta giorni dalla contestazione scritta, non rimuovano la causa di incompatibilità ovvero non formulino osservazioni che la facciano ritenere insussistente. L'atto di decadenza è adottato dal Comune di Seravezza che opera la vigilanza sull'Azienda. 4. Il Presidente e i Consiglieri durano in carica quattro anni e possono essere confermati senza interruzione. 5. Il Consiglio di Amministrazione che ha concluso il proprio mandato, rimane in carica, con conservazione di tutte le facoltà attribuite all'organo di Amministrazione non scaduto, fino all'insediamento del successivo Consiglio. 6. Nella prima riunione elegge al suo interno il Presidente ed il Vice Presidente. 7. Il Consiglio di Amministrazione può dichiarare decaduti dalla carica i Consiglieri che, senza giustificato motivo, risultino assenti per tre sedute consecutive; della pronuncia di decadenza viene data immediata comunicazione all'organo competente per la sostituzione affinché attivi la relativa procedura. 8. In caso di decadenza, dimissioni o morte di un Consigliere, il sostituto resterà in carica quanto vi sarebbe rimasto il Consigliere sostituito. 9. Al Presidente e ai Consiglieri per l'espletamento del loro mandato, sono corrisposti rispettivamente un'indennità di carica e un gettone di presenza per ogni seduta del Consiglio di Amministrazione, fra loro non cumulabili. Tale indennità e gettone di presenza sono determinati annualmente dal Consiglio di Amministrazione in relazione alle dimensioni dell'attività istituzionale svolta e comunque non possono superare, rispettivamente, l'indennità prevista per gli Assessori e il gettone di presenza dei Consiglieri Comunali del Comune di Seravezza. Ad essi spetta inoltre il rimborso spese sostenute ove siano state autorizzate preventivamente e riconosciute indispensabili all'adempimento del mandato. COMPETENZE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
1. Il Consiglio di Amministrazione è l'organo di indirizzo politico-amministrativo dell'Azienda, definisce gli obbiettivi, priorità e programmi per l'azione amministrativa e la gestione in coerenza con la programmazione zonale del sistema integrato dei servizi, individua ed assegna le risorse umane, materiali ed economico finanziarie agli organi di direzione per il perseguimento dei fini istituzionali e verifica l'azione amministrativa, la gestione ed i relativi risultati ed adotta i provvedimenti conseguenti.
2. In particolare il Consiglio di Amministrazione adotta i seguenti atti : a) elezione del Presidente e del Vice Presidente; b) nomina del Direttore ; c) nomina dei Revisori dei Conti di propria competenza ; d) pronunciamento della decadenza dei Consiglieri ; e) determinazione del compenso per il Presidente ed i componenti il Consiglio di Amministrazione; f) approvazione del bilancio economico preventivo annuale e del bilancio economico preventivo pluriennale; g) approvazione del bilancio di esercizio o consuntivo; h) determinazione dei corrispettivi dei servizi resi; i) acquisto, dismissione e alienazione dei beni immobili, nonché costituzione e/o trasferimento di diritti reali sugli stessi; j) acquisto e alienazione di titoli, nonché costituzione e/o trasferimento di diritti reali sugli stessi; k) accettazione di eredità e legati; l) assunzione di mutui ed emissione di prestiti obbligazionari; m) adozione delle modifiche statutarie; n) adozione dei regolamenti interni e modifiche; o) fusione con aziende pubbliche di servizi alla persona; p) costituzione e modificazione di forme associative; q) partecipazione a società o a fondazioni di diritto privato o a consorzi di enti locali, aventi finalità affini agli scopi dell'Azienda; r) nomina e revoca dei propri rappresentanti presso Enti, Aziende, Associazioni,Consorzi ed Istituzioni; s) approvazione dell'articolazione organizzativa dell'Azienda; t) approvazione della dotazione organica dell'Azienda; u) eventuale recepimento dei contratti collettivi nazionali di lavoro nonché nei casi e nelle materie ammesse, degli accordi aziendali interni; v) autorizzazione al Presidente a stare o resistere in giudizio. 3. Ferma restando la collegialità delle funzioni deliberative, il Consiglio di Amministrazione può demandare compiti ed attribuzioni inerenti determinati settori della vita ed attività dell'Azienda al Presidente o ad uno o più Consiglieri. |
